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Nell’ambito di

L’Associazione Culturale MUSICAMPUS
presenta il progetto culturale musicale
TURIN JAZZ ROCK SCHOOL

Con il nome TURIN JAZZ ROCK SCHOOL viene definito un insieme di musicisti dell’area torinese, di Torino e provincia, che da anni danno vita a collaborazioni, a interscambi stilistici tra le aree del jazz e del rock, creando una sorta di “comunità artistica”, che ha avuto e continua ad avere riscontri significativi a livello internazionale.Da qui è nato il progetto culturale, chiamato appunto  TURIN JAZZ ROCK SCHOOL che da’ il nome a questa comunità con una chiara identità della “terra” da cui proviene,  con un’intensità, con la traduzione in musica, la metabolizzazione creativa della dinamicità insita nella città , nelle sue tensioni, nei suoi contrasti, nel suo essere città artistica da sempre.

Questo “status” di Torino  si sposa con la “matrice popolare” di una genuina provincia che ancora mantiene, a scapito della modernità, un suo essere …come era, un suo calore comunicativo, una sua indole tanto naif quanto intensa.

L’idea del nostro progetto culturale è di portare Torino e questa sua particolare vitalità artistica con questo suo colore unico in tutta Italia a nel resto del mondo.

E questo, nell’anno celebrativo dei 150 anni di Torino Capitale d’Italia, ad evidenziare il carattere, la personalità, la forza spettacolare di una città,  la cui immagine TJRS vuole rispecchiare e portare nel mondo.

La collaborazione con la Provincia di Torino, tra l’altro  si manifesterà specificatamente con una produzione editoriale multimediale/artigianale che spiccherà per originalità e che vuole essere l’inizio di una collaborazione continuativa e costante con gli enti pubblici a cui si chiede il Patrocinio.

Nella Turin Jazz Rock School troviamo bands formate da musicisti torinesi delle aree rock e jazz A partire dagli “arti & mestieri”, negli anni settanta a Torino, è sorta una specie di comunità stilistica, con musicisti provenienti da jazz e rock, dando vita ad un unico sound, quella della “Turin Jazz Rock School”.

Quest’incontro tra i due generi è unico in Italia ed è simile, in un certo senso, alla “scuola” di Canterbury (Canterbury Scene), in Inghilterra o alla scuola Davisiana (Davis’ alumni) negli USA, dove gruppi e musicisti hanno creato queste multi-combinazioni artistiche, sempre nelle aree jazz e rock.

La “scuola jazz-rock” Torinese ha un colore stilistico ben preciso, personalizzando il genere, esaltandolo con intense linee tematiche, forti contrasti dinamici e ricchezza di colore negli arrangiamenti tanto da raggiungere un sound “intensamente” unico e riconoscibile.

Gli “arti & mestieri”, gruppo di riferimento per la TJRS ha avuto a continua ad avere da 35 anni risultati considerevoli e riconoscimenti persistenti, essendo riconosciuto come uno dei gruppi musicali piu’ importanti al mondo nel jazz-rock, nel progressive, intendendo così la musica che ha nel proprio DNA sia una forte matrice storica, della propria terra,  con la melodicità che la contraddistingue, insieme ad un indomito senso dell’avventurarsi in lidi artistici inesplorati.

Torino è stata culla in Italia per il cinema, la radio, la televisione e la moda e la città non è nuova quindi alle avventure artistiche, per cui, in campo musicale, partendo da una spiccata tradizione jazzistica accoppiata alla passione ed alla ricerca “ardita” ha dato vita a questo intenso sound “torinese” della “Turin Jazz Rock School” Torino ha visto all’inizio degli anni 70 nascere gruppi come Dedalus, Il Songo di Archimede, Living Life e gli Arti & Mestieri, e proprio questi ultimi hanno avuto riscontri nazionali ed internazionali già dal loro esordio nel 1974 a Parco Lambro, e sono stati il punto di partenza di molteplici incontri tra musicisti provenienti dalla aree limitrofe del rock e del jazz e poi, partendo da band quali Venegoni & co ed Esagono sono iniziate le prime collaborazioni che sono vive e si stanno espandendo tutt’ora tra musicisti delle aree rock e jazz.

Queste ripetute collaborazione e progettazioni hanno dato vita negli anni a questa personalità precisa ed alla definizione di questa “Scuola torinese del jazz rock”, così come prima a Genova ci fu una scuola di cantautori genovesi, con De André, Tenco, Paoli, Bindi, Lauzi, come in seguito ci fu una “Scuola Romana” cantautorale, con Venditti, De Gregori ed il Folkstudio. negli anni 60 ci fu in prima linea Modena, come casa del beat, come prima ancora Milano fu la patria dei primi passi del Rock and Roll in Italia. Queste cosiddette “scuole” (definizione prettamente stilistica, poiché tutte hanno una spontaneità ed una “irregolarità” che tutto sono fuorché accademiche) altro non erano e sono che dei poli di attrazione, delle calamite vere e proprie di musicisti in un certo luogo che si “auto-influenzano” in uno stile che caratterizza loro e la loro area. La Turin Jazz Rock School La raffinatezza “storica”, la sensibilità artistica, il “senso di avventura” di una città come Torino, le forti tensioni sociali ed etniche dei primi 70 (e dopo), si rispecchiarono e si “armonizzano”, in un certo senso, in una musica densa di contrasti, di tensioni in successione, di forte passionalità, di colore che difficilmente avrebbe potuto nascere in altro luogo.

La serie di interscambi di musicisti di cui abbiamo parlato ha portato (da fuori Torino) a classificarci come Scuola Jazz-rock da cui l’idea che ha portato alla definizione di “Turin Jazz Rock School”, curata da Electromantic Music, chiamando così questa comunità di intenzioni creative di cui fanno parte i musicisti dell’etichetta discografica Electromantic Music, creata da Beppe Crovella.

Gli artisti dell’etichetta che si ritrovano in questa comunità varia e, con artisti di più generazioni, si raggruppano nelle produzioni discografiche Arti & Mestieri, Venegoni & co, Esagono, Paolo Ricca Group, i Chirico Camarca project, i Mass Media,  la Big Band di Gianpaolo Petrini,  e le avventure solistiche di Furio Chirico, Marco Gallesi, Alfredo Ponissi e Beppe Crovella stesso. Questo intendendo gli “intestatari” delle produzioni discografiche, a cui si aggiungono tutti i musicisti che fanno parte dei gruppi o si sono aggiunti al solista, interprete principale dell’album.

 

Discografia CD

  • arti & mestieri Murales
  • arti & mestieri Articollezione
  • arti & mestieri Prog Day
  • arti & mestieri Live 1947/2000
  • arti & mestieri Estrazioni
  • arti & mestieri First Live In Japan
  • arti & mestieri 33
  • arti & mestieri 33/Il GUARDarti
  • Venegoni & co – Mosaico
  • Venegoni & co – Rumore Rosso Live
  • Venegoni & co – Planetarium
  • Furio Chirico Furiosamente
  • Furio Chirico Father To Son
  • Chirico Camarca Project Transamazzonica
  • Chirico Camarca Project Speculare
  • Esagono Vicolo
  • Esagono Due
  • Esagono Apocalypso
  • Paolo Ricca Batik
  • Paolo Ricca Group Volcano
  • Marco Gallesi Riff
  • Freelance Mazurkazen
  • Combo Jazesi Riff
  • Combo Jazz
  • Cresci Tattara/Holiday on Strings
  • Mass Media Opacita’Scura live
  • Mass Media Criptoidea
  • Cresci/Tattara Holiday On Strings
  • Beppe Crovella Pianovagando
  • Electromantic Night

DVD

  • Furio Chirico Passional Drumming
  • Furio Chirico Singin’ Drums
  • arti & mestieri 33/Il GUARDAmestieri
  • arti & mestieri 33/Il RICORDarti

VHS

  • Furio Chirico Passional Drumming
  • Furio Chirico Singin’ Drums

LP

  • arti & mestieri Murale